Un viaggio in Irlanda alla scoperta di 10 fari spettacolari!

Oggi la vostra fidata Travel Planner vi conduce alla scoperta di un paese lontano dalle mete turistiche europee più frequentate, punteggiato di pecore al pascolo, colline verde smeraldo e prati di erica in fiore, antichi castelli testimoni di una storia affascinante, maestose scogliere battute dalle onde, vivaci cittadine, ma soprattutto una delle strade costiere più belle del mondo ed alcuni tra i fari più spettacolari d’Europa. L’Irlanda è tutto questo e molto di più, un paese ancora da scoprire e da amare con una libertà che in altri luoghi è difficile trovare a causa del turismo di massa.
Il mio consiglio è di visitarla in auto partendo da Dublino, facilmente raggiungibile a ottimi prezzi da molte città italiane grazie ai voli low cost . Città situata in una splendida posizione fra il mare e le colline di Wicklow, attraversata dal placido Liffey, grazie ai bei palazzi in stile palladiano, alle splendide case georgiane, alle strade larghe e ai numerosi giardini, conserva molte caratteristiche settecentesche. La vita sembra scorrere un pò lenta, ma vi sono numerosi teatri, ritrovi, una prestigiosa università e numerosi musei: fra i più importanti, il Museo Nazionale che raccoglie preziosi reperti di bronzo e d’oro del periodo celtico e oggetti di culto dell’età paleocristiana, la Chester Beatty Library, casa museo con una straordinaria collezione di libri miniati provenienti da tutto il mondo ma non si può dire di conoscere Dublino se non si è entrati nei suoi vecchi pub che vantano illustri frequentatori fra artisti e letterati. Ed è proprio nella baia di Dublino che si incontra il primo faro, il Poolberg LighthouseUna passeggiata lungo il molo di Poolbeg offre una fantastica prospettiva di Dublino e dintorni. Da qui si gode in particolare, una bella vista di Howth con le sue colline ricoperte di erica, i suoi prati verdi brillanti e le aspre scogliere.
Da Dublino un pò a ruota libera, affidandoci all’impulso del momento, inizieremo il nostro “road trip”: puntiamo su Drogheda per visitare l’affascinante sito neolitico di Newgrange. Andiamo poi in Ulster, a Belfast, dove ci faremo accompagnare in black-taxi per comprendere a pieno il perenne contrasto tra inglesi e irlandesi. Ci dirigiamo quindi sulla sponda nord del Belfast Lough per ammirare il faro di Blackhead che ha visto figure del calibro del Titanic, dell’Olympic e del Britannic lasciare Belfast per dirigersi in mare aperto. Oggi, grazie all’Irish Landmark Trust, la Lightkeeper’s House, ovvero l’abitazione del custode, può ospitarti per la notte! Inizia ora l’esplorazione di uno degli itinerari costieri più selvaggi, incantevoli e ricchi di cultura al mondo. Ovunque tu vada lungo la Wild Atlantic Way troverai magia, avventura, storia e bellezza in abbondanza. Divisa in cinque sezioni principali, si snoda dalla Contea di Donegan fino alle Contea di Cork e offre ricordi che ti porterai dentro per sempre. Proseguiamo in direzione Larne e Ballycastle, paesaggio costiero affascinante, poi una sosta a Carrik-a-Rede isolotto collegato alla terraferma solo da un dondolante ponte di corda. Quindi Giant’s Causeway una selva di colonne di basalto poligonali, a Bushmills per visitare la più antica distilleria di whisky del mondo, ancora per il porticciolo di Downings fino ad arrivare a Donegal graziosa cittadina, base per l’escursione sulle scogliere fino a Glenkolumbkille. E nell’incantevole contea di Donegan ci imbattiamo prima nel Fanad Lighthouse che dal 1811, dopo il tragico naufragio della HMS Saldanha (a quanto risulta, sopravvisse solo il pappagallo della nave), ha salvato innumerevoli vite. Più alto della torre Eiffel (secondo gli abitanti del posto!), il faro sorge sulla costa occidentale della Penisola di Fanad Head. E poi nel St. John’s Lighthouse che si accese per la prima volta nel 1844, ed è stato progettato da George Halpin senior, uno dei più famosi ingegneri civili dell’epoca. In origine era bianco; nel 1902 furono aggiunte 3 strisce nere, mentre il suo look attuale con anche due sgargianti strisce gialle risale solo al 1954. Proseguiamo quindi,  verso la Achill Island dove potremmo noleggiare delle bici per apprezzare appieno l’atmosfera distensiva di questa località oppure vivere una delle esperienze più emozionanti di tutta la vacanza: dormire in un faro, il Clare Island Lighthouse. Clare Island sembra fare la guardia all’ingresso presso la Clew Bay, al largo della costa di Mayo. Da circa due secoli il faro dell’isola rappresenta un punto di riferimento nautico inerpicato sulle scogliere rocciose. Un tempo rifugio sicuro per i marinai, questa storica proprietà oggi offre un rifugio di altro tipo. Questo maestoso edificio, è stato infatti meravigliosamente trasformato in una lussuosa struttura ricettiva con servizio ristorazione, con una splendida vista sul mare e in un ambiente naturale e rilassante. Il faro fa parte dell’associazione Ireland’s Blue Book che raggruppa piccoli hotel di charme, country houses, castelli privati e ristoranti rinomati di tutta l’isola. A Westport ci andiamo a infilare negli affollatissimi singing pub del porto poi Clifden dalle coloratissime case e seguendo la costa Rossaveel, dove ci imbarchiamo per le isole Aran. A Galway per goderci the sun goes down come racconta una romantica canzone, poi verso le famose Cliffs of Moher, imponenti scogliere, prima di raggiungere Bunratty con il suo castello e il Folk Village, ricostruzione di abitazioni e ambienti del passato. Lungo la strada ci imbattiamo nel Loop Head Lighthouse. La storia di questo faro viene svelata attraverso mostre interattive ed è possibile prendere parte ad una visita guidata alla torre del faro ed al balcone panoramico, dal quale si possono avvistare balene, delfini e foche. Il Lightkeeper’s Cottage, completamente ristrutturato, offre un alloggio con angolo cottura, intriso di tutto il carattere del suo passato marittimo. Per Tralee verso la spettacolare penisola di Dingle per poi iniziare uno degli itinerari più celebri d’Irlanda: il Ring of Kerry, boschi, prati, spiagge e tra Kenmare e Killarney gli scorci più incantevoli. Possibilità di escursione alle Isole Skellig, una mezza giornata indimenticabile. Raggiungiamo l’estrema punta meridionale dell’isola a Mizen Head, e da qui Skibberen con sabbia bianca e mare smeraldo. Avvistiamo un altro splendido faro bianco, il Galley Head Lighthouse; costruito nel 1875 si trova nel punto più meridionale di un pittoresco promontorio, Dundeady Island, e vicino alla graziosa cittadina di Clonakilty. L’Irish Landmark Trust ha restaurato le due case del custode che adesso possono essere affittate. Da qui è possibile fare diverse attività tra cui avvistamento delfini e balene oppure surf nella spiaggia Inchydoney, premiata con la Bandiera Blu. Quindi raggiungiamo Cork, percorrendo la Old Head of Kinsale, una delle aree costiere più spettacolari d’Irlanda. Questo vasto promontorio, proteso verso l’oceano Atlantico, si erge per un centinaio di metri sopra il livello del mare con altissime scogliere. Su questo meraviglioso pezzo di costa ti sembrerà di esserti lasciato il mondo alle spalle. Sarete soltanto tu e l’oceano. La passeggiata ti farà costeggiare le misteriose rovine di una fortezza che si dice sia stata costruita dai Celti intorno al 100 a.C. Più avanti, le strisce bianche e nere dell’Old Head Lighthouse fissano il mare. Fu appena al largo di questa costa che un siluro tedesco fece affondare la Lusitania. Il relitto giace ancora sul fondo del mare. E poi la magnifica rocca di Cashel, senza dimenticare l’ Hook Head Lighthouse che, con i suoi quasi 800 anni, ha assistito ad un bel po’ di cose! Inserito al primo posto nella classifica dei 10 fari più “abbaglianti” di Lonely Planet, la storia narra di un monaco gallese del V secolo che teneva una luce accesa sulla penisola per avvisare i marinai del pericolo di possibili naufragi. E giunti quasi alla fine del nostro viaggio, attraversiamo lo splendido paesaggio dei monti Wicklow per arrivare a Glendalough dove il Wicklow Head Lighthouse sovrasta la spettacolare costa di Wicklow dal 1781. La sua torre in pietra a pianta ottagonale è stata trasformata da Irish Landmark Trust e ora è un’opportunità di alloggio davvero speciale. Con vista sul mare d’Irlanda su tre lati, un soggiorno in questo faro è un’esperienza davvero mozzafiato. E, se rimane tempo, ci concediamo ancora un giro dell’Upper Lake prima di imboccare la strada che ci riporterà a Dublino dove si conclude questo splendido itinerario alla scoperta dei 10 fari più spettacolari d’Irlanda tra paesaggi incantevoli, colline dolcissime ricoperte di muschi e d’erica, montagne levigate dai ghiacciai primordiali, spiagge pronte a destare la nostra meraviglia.

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