Un #viaggio in #Olanda con i bambini…senza passare da #Amsterdam!

Cara Diletta, siamo appena rientrati dal nostro bellissimo viaggio…Bellissimo anche per merito tuo! Le tue indicazioni sono state preziosissime…Spero di sentirti presto per organizzare il prossimo viaggio! (una famiglia Turista per Scelta)

Per tutti i viaggiatori che mi seguono da un po’ e per chi ancora non ha ben chiaro cosa significhi “affidarsi” alla mia consulenza di Travel Planner: questa “sono io”, con la mia passione per i viaggi e, perchè no, la mia competenza professionale!

E come promesso nel mio post del 23 luglio vi svelo un paio di location molto particolari…per dormire circondati dalla natura:  Recreatiepark’t Gelloo e Beerze Bulten…a voi il piacere di scoprire di cosa si tratta!

TRAVEL PLANNER BOOK 

Giorno 1 Arrivo ad Amsterdam Schiphol e partenza per Recreatiepark’t Gelloo (109 km)

Nel pomeriggio visitiamo: Kroller Muller Museum (orario di apertura 10.00/17.00, Giardino delle sculture chiusura ore 16.30 – Otterlo) – De Hoge Veluwe National Park (orario di apertura 8.00-21.00).

D’obbligo non solo per gli amanti dell’arte di tutte le età, è sicuramente il Kroller Muller Museum, ubicato a Otterlo, nel parco dell’Hoge Veluwe, uno dei parchi naturali più belli di tutta l’Olanda (https://www.hogeveluwe.nl/en). Un’esperienza emozionante per tutta la famiglia, a cominciare dal fatto che per raggiungerlo si utilizzano le biciclette del parco (tutte rigorosamente con seggiolino e gratuite – nel Museo a disposizione passeggini gratuiti). Molti i capolavori degli impressionisti francesi, dei cubisti ma unica è la collezione delle tele di Van Gogh, oltre novanta, raccolte dalla signora Kroller Muller, sua grande fan, durante tutta la sua vita.

Il museo infatti custodisce la seconda collezione più grande al mondo di opere di Vincent van Gogh.

Dal 25 aprile al 27 settembre 2015, per celebrare l’anniversario della morte dell’artista, il Kröller-Müller Museum presenta Van Gogh & Co. Attraverso la collezione, una mostra speciale in cui più di cinquanta opere di Van Gogh, tra dipinti e schizzi, sono messe a confronto con i lavori di alcuni dei suoi più celebri contemporanei quali Paul Cézanne, Paul Gabriël, Odile Redon, Henri de Toulouse-Lautrec, Maximilien Luce e Claude Monet. Il museo è la meta ideale per trascorrere una giornata in famiglia. Oltre alle cacce al tesoro pensate appositamente per i bambini, il Kröller-Müller presenta uno dei più grandi giardini con sculture d’Europa. E il complesso museale è inserito nel Parco Nazionale Hoge Veluwe che si presta perfettamente a essere esplorato in bicicletta, per la gioia dei più piccoli. http://krollermuller.nl/visit

All’esterno, disseminate nel parco si trovano oltre 160 tra sculture e istallazioni. Qui tutto si può toccare, in alcune ci si può arrampicare e persino stendere. E’ il caso dell’immensa istallazione in bianco e nero dal titolo Jardin d’émail (giardino di smalto) realizzata dall’artista francese surrealista Jean Dubuffet nel 1974. Un’opera unica, in cui i bambini saltano, rotolano e si rincorrono senza sosta. Non a caso, alla base della sua arte Dubuffet poneva proprio la creatività infantile.

Giorno 2 Partenza verso nord ovest per visitare la provincia dell’Overijseel con l’imperdibile villaggio di Giethoorn, denominato la Venezia del nord, che sorge all’interno del parco nazionale Weerribben-Wieden. Per poi perdersi tra i meravigliosi villaggi della Frisia (374 km).

Partiamo dal campeggio per raggiungere Giethoorn, la Venezia del nord, sita all’interno del parco nazionale Weerribben-Wieden, una delle aree paludose più importanti d’Europa. Questo villaggio di 2.500 abitanti nella provincia dell’Overijssel è accessibile al meglio a piedi, in bicicletta o in canoa. Le case sono allineate lungo i canali e il metodo preferito di trasporto è l’utilizzo di barche dal fondo piatto spinte con l’uso di una pertica. L’intera Giethoorn è un’attrazione in sé. Gli abitanti sono orgogliosi delle case tipiche dai tetti ricoperti di paglia che si affacciano sui canali. I canali vennero scavati in origine per il trasporto della torba. L’industria dell’estrazione della torba ha creato nella zona numerosi laghi, ad est e a sud del villaggio.

Proseguiamo quindi verso Leeuwarden, nel cuore della Frisia Qui si scoprono tante curiosità come la torre più pendente di quella di Pisa, Oldehove, alta 40 metri e inclinata di due. Al Fries Museum si fa un viaggio nella vera storia di Mata Hari, la famosa ballerina dal fascino esotico nativa di Leeuwarden, che venne giustiziata come spia. Imperdibile è il giro sulle silenziose ed ecologiche barche elettriche tra i canali, per guardare col naso all’insù questa vivace città che sarà capitale della cultura nel 2018.

Da Leeuwarden, spostandosi più a sud s’incontrano villaggi e cittadine ferme nel tempo come Allingawier, dove al Museumroute Aldfaerserf si passeggia fra vecchie fattorie e fienili in legno trasformati in un museo diffuso delle tradizioni. Ogni casetta propone un’esperienza d’antan: si può vedere la preparazione di zuccheratissimi dolci tipici, curiosare tra i ferri del fabbro e cimentarsi con i giochi di una volta, dai trampoli di legno al golf del contadino, tornando tutti un po’ bambini.

Avvicinandosi a Workum, s’incontrano molte fattorie che producono i famosi formaggi olandesi. Fra queste c’è Nylander, azienda biologica che prepara squisite forme alle ortiche, al cumino e ai chiodi di garofano. Del resto, da queste parti la mucca frisona è la regina e compare persino nelle statue con il soprannome di “nostra madre” per via della eccezionale produzione (10.000 litri all’anno ciascuna). Il centro storico è una sfilata di giardini fioriti e casette in mattone, da godersi a bordo di una barca elettrica che attraversa i canali. Qui si può prendere a noleggio una barca a vela dotata di sacchi a pelo e fornelletti e fare il giro delle undici città (da 350 euro a settimana per una barca da 4 posti). L’altra caratteristica di Workum è la terracotta lavorata secondo tecniche antiche. Partendo da un argilla di ottima qualità, i pochi laboratori rimasti realizzano ancora i tradizionali disegni circolari itingendo nel colore le setole degli animali. È il caso di Pottebakkerhus che ospita anche un ristorante specializzato in piatti bio e vegetariani a pochi metri dal delizioso hotel di famiglia Aan de Wymerts. E sulla scia delle città storiche, vale una sosta Hindeloopen, dove visitare il Museo dei pattini con una collezione unica di esemplari, da quelli giapponesi a infradito a quelli d’argento. E i pattini sono un po’ il simbolo di questa zona, dove negli inverni dal 1909 (ghiaccio permettendo) si disputa una gara sui canali ghiacciati che attraversa le 11 città. 220 km in un giorno, affrontatati dal proprietario stesso del museo, tra principi di congelamento e dolori muscolari. Una massacrante competizione che oggi sembra destinata a rimanere nella memoria a causa degli inverni sempre più miti (l’ultima gara si è disputata nel 1997).

Giorno 3 Partenza verso nord per visitare il castello medievale di Muiderslot (il più bello e meglio conservato d’Olanda) per poi proseguire verso Monnickendam, Edam, Volendam e Marker. (204 km)

Oltrepassata Amsterdam ci si ritrova immersi in paesaggi costellati da campi di tulipani, mucche, cicogne, anatre, cigni, spaventapasseri in giacca a vento e naturalmente tanti tanti mulini a vento. Raggiungiamo i cosiddetti porti del secolo d’oro la cui gloria ha preceduto quella di Amsterdam negli intensi scambi commerciali con le Indie. Eccoli affacciati sui Markemeer: Monnickendam con la sua cinquecentesca torre con carillon (da non perdere la visita al negozio di case di bambola www.warwickminiatures.com e la vicina pasticceria per una merenda a base di burrosi biscottini), Edam, Volendam, uno storico villaggio di pescatori, e infine Marker, un’isoletta dalle case colorate con un meraviglioso porticciolo, strappata alla terra ferma durante una tempesta avvenuta nel tredicesimo secolo e rimasta isolata a 2 km dalla costa fino al 1957, anno in cui viene raggiunta con una diga. Qui gli abitanti, soprattutto la domenica, indossano i loro costumi che risalgono, immutati, al diciassettesimo secolo. E’ possibile raggiungere Marken anche in nave dal porto di Volendam: un’esperienza irrinunciabile per i bimbi (http:// www.markenexpress.nl). Tra le casette dei pescatori si trova una fabbrica di zoccoli di legno. I musei in Olanda sono dappertutto e anche qui, accanto al negozio di zoccoli troviamo un piccolo museo che racconta i segreti del mestiere. Lungo il porto vi segnalo un chioschetto che vende panini con pesce e gamberetti e coppette di frutta da gustare stesi sulle spiaggette circostanti il porticciolo in compagnia delle anatre.

Giorno 4 Partenza verso nord per visitare l’entroterra tra il paesino di De Rijp e Hoorn, una delle zone più fertili d’Europa. Passando per Alkmaar dove non potrete perdere il famoso e colorato mercato dei formaggi. Ma la giornata inizierà con un’attività speciale dedicata ai bimbi: un viaggio d’ altri tempi spostandosi in tram a vapore tra Hoorn e Medemblik. (261/291 km)

La partenza del treno è prevista alle ore 10.40 da Hoorn con rientro alle ore 14.40. Da 261 a 291 km se scegliete di visitare anche Haarlem.

Nel pomeriggio vi consiglio di bighellonare per l’entroterra tra Hoorn e Alkmaar (dove non mancheremo di visitare il colorato mercato dei formaggi), una delle terre più fertili d’Europa; visiteremo il paesino di De Rijp nel cuore del polder di Beemster ricordandoci che nel 1575 era un villaggio isolano famoso per la flotta impiegata nella pesca delle aringhe e per la fiorente industria baleniera, ora è tutto inglobato da terre, nel centro della provincia e distante dal mare quanto l’Olanda settentrionale lo permette, anche se ben al di sotto del suo livello.

A questo punto si può scegliere se rientrare in campeggio oppure visitare Haarlem, circa 40 km a sud di De Rijp, una delle città più antiche di tutta l’Olanda che offre un centro storico incantevole ed un intricato complesso di canali storici collegati al fiume Spaarne.

Giorno 5 Partenza verso l’incantevole regione della Betuwe che si adagia tra il Reno ed il Waal, detta anche “frutteto d’Olanda”, per raggiungere Utrecht, una delle città più antiche d’Olanda (264 km) OPPURE Itinerario in bici (75 km) con visita allo splendido zoo di Apenheul.

Utrecht, il cuore vitale e palpitante dell’Olanda, è costruita intorno alla Torre del Duomo, visibile da ogni angolo della città. Perdersi nell’accogliente centro pedonale pieno di atmosfera è pertanto impossibile. Utrecht vanta incantevoli canali con le caratteristiche cantine e i tavolini lungo le banchine che offrono la possibilità di mangiare e bere qualcosa in riva all’acqua. Oltre alla Torre del Duomo, Utrecht conta centinaia di altri monumenti che contribuiscono a creare un’atmosfera speciale in questa città universitaria antica di secoli.

Da vedere:

Canali di Utrecht e i mercati di Utrecht
La Casa di Dick BrunaPER I BIMBI – La Casa di Dick Bruna si occupa della coniglietto Miffy in quanto icona, personaggio di libri per bambini e marchio di moda. Si tratta di un vero museo a portata di bambino, casette, lavagne luminose, giochi interattivi e tanti tantissimi fogli colorati per riprodurre i disegni. Un angolo dedicato ai travestimenti, un piccolo teatro dove poter inscenare grandi battaglie e grandi sfilate di principesse, il tema principale è il piccolo coniglietto che vi seguirà in ogni angolo di questo edificio. E’ un museo ben fatto, organizzato per catturare l’attenzione dei piccoli, ma anche dei grandi con riproduzioni e disegni originali.
Trajectum Lumen – se decidete di fermarvi a Utrecht alla fine dell’itinerario della giornata anziché all’inizio – Trajectum Lumen è un itinerario nelle ore serali per il centro storico di Utrecht lungo installazioni luminose di artisti di fama nazionale e internazionale.
La Casa Rietveld Schröder fu commissionata da Truus Schröder-Schräder e progettata dall’architetto Gerrit Rietveld. Questa piccola abitazione monofamiliare risale al 1924. Al momento della sua costruzione era un edificio assolutamente unico, e lo è ancora oggi. Nel 2000 la Casa è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Il Museo Ferroviario (Spoorwegmuseum) di Utrecht ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE  (http://www.spoorwegmuseum.nl), PER I BIMBI E NON SOLO – Il Museo Ferroviario di Utrecht – lo Spoorwegmuseum – fu fondato nel 1927 per preservare le attrezzature storiche delle ferrovie nazionali olandesi. La mostra intitolata “Quattro mondi” fornisce ai visitatori un’idea della fantastica storia del progresso delle ferrovie in Olanda e anche del lusso in cui un tempo viaggiavano i reali di tutta Europa. Mondo 1, “La grande scoperta”, racconta della locomotiva a vapore e ne mostra il primo esemplare olandese, la De Arend.
Mondo 2, “Viaggi da sogno”, porta i visitatori in un viaggio verso destinazioni esotiche, tipiche dei viaggi di fine Ottocento.
Mondo 3, “Mostri d’acciaio”, racconta dei potenti treni come la Locomotiva 6300, la più grande di tutta la flotta olandese.
Mondo 4, “Il laboratorio”, dà ai visitatori l’opportunità di entrare in contatto diretto col mondo ferroviario.

Quindi si prosegue verso il più grande Castello Olanda, il De Haar. Ha tutto ciò che ti aspetti da un castello: torri, canali, antichi portoni e ponti levatoi. Inoltre il Castello ha magnifici giardini, una cappella e molti tesori d’arte. Castello De Haar è senza dubbio uno castelli più belli d’Europa. Visitiamo quindi, Gouda la storica città della provincia dell’Olanda Meridionale, famosa nel mondo per il suo formaggio, le candele e gli ‘stroopwafel’, i tipici dolci formati da due cialde ripiene di caramello. Nel centro storico, il quartiere Craft è nato dalla collaborazione di 18 negozi di artigiani. Passeggiate per le vie storiche per ammirare una serie di negozi specializzati: dal produttore delle cialde sciroppate all’orafo, dai negozi di cioccolato alle gallerie d’arte. Gouda è una città tipica olandese che ha avuto a che fare con l’acqua per secoli. Dispone di una speciale rete di corsi d’acqua, quasi misteriosi. Vale la pena visitare il porto e il Gouwe con le sue serrature splendidamente restaurate.

E infine raggiungiamo Delft, descritta dal Sunday Times, come la cittadina più deliziosa d’Olanda. Cominciamo la visita dalle famosissime fabbriche di ceramica blu, per passare poi al municipio seicentesco ed alla Chiesa Nuova, cappella funeraria dei reggenti d’Olanda.

Alternativa, una giornata in bicicletta (75 km totali) che vi permette di partire direttamente dal campeggio (magari noleggiando con loro le bici). L’itinerario costeggia il limite nord del parco De Hoge Veluwe per giungere a Apeldoorn una cittadina della provincia di Gelderland circondata dalla natura. Sebbene conti oggi una popolazione di circa 150.000 persone, ha conservato uno charme da piccola cittadina, con il municipio, la piazza del mercato con mercatini giornalieri e abitanti cordiali che sfrecciano in bicicletta. Sono presenti elementi naturali e tradizionali, come parchi e giardini, mulini e chiese antiche. Apeldoorn si trova al limitare del Parco Nazionale Hoge Veluwe, l’area conservativa a proprietà privata più grande d’Olanda. Il parco ospita cervi e altri animali selvatici su una superficie di 5.400 ettari. Apeldoorn è però forse meglio nota per la vicinanza all’ex residenza reale, ora museo statale, di Het Loo Palace. Poi, per la felicità dei bimbi, vi recherete ad Apenheul  uno zoo molto popolare, che ospita scimmie e oranghi di varie specie in un ambiente naturale. C’è parecchia interattività tra le scimmie e i visitatori, dal momento che alcune di esse possono gironzolare liberamente per lo zoo. Per concludere, se i bimbi non sono stravolti, al Kinderparadijs Malkenschoten un bellissimo parco giochi con attività pensate per bambini anche piccoli.

Giorno 6 Intera giornata dedicata al Parco Efteling (vi consiglio di acquistare i biglietti on line per evitare code all’ingresso), il migliore parco dei divertimenti d’Europa (202 km)

Se riuscite a ritagliarvi del tempo per vedere altro vi consiglio una sosta a Breda (241 km), magari nel tardo pomeriggio o in serata. La città principale di Nassau, in Olanda, che conserva molti monumenti dell’epoca. Visitate la Grote Kerk o Chiesa Maggiore, il gioiello architettonico sito nel centro della città; se il tempo è buono, salite sulla torre per godere dello splendido panorama sulla città. Altre attrazioni culturali includono il Castello di Breda e l’antica corte residenziale Begijnenhof che meritano sicuramente una visita.

Oppure per riprendervi dalle fatiche di Efteling, mettetevi comodi nel ristorante Huis den Deijl per un drink e uno spuntino. Il ristorante si trova vicino alla foresta secolare Mastbos, presente dal 1505, che fu commissionata dalla famiglia Nassau. Situata proprio dietro i limiti della città di Breda, è una bellissima zona ricca di brughiere, laghi e uccelli e un buon posto dove andare se si vuole sfuggire alla ressa delle città.

Giorno 7 Qualche ora di relax in spiaggia a Zandvoort aan Zee o a Strand BliJburg, le più adatte ai bambini, se il tempo permette…oppure potreste effettuare in questa giornata l’itinerario più lungo previsto per il giorno 24-08 (in cui penso preferiate fare l’escursione in bici con sosta allo zoo) in zona Utrecht così trovereste aperto il bellissimo Museo Ferroviario ed anche il parco Archeon, un’esperienza unica specialmente per i bimbi. Vivi l’era preistorica, il tempo dei Romani e il Medioevo in Olanda all’Archeon. Innumerevoli capanne, case, fattorie e persino un monastero e un insediamento romano riportano in vita momenti dimenticati. Tieni gli occhi aperti e vedrai che gli abitanti di Archeon sono molto interessati alla gente del futuro. Camminando per Archeon, scoprirai tutto sulla vita quotidiana della gente che visse centinaia di anni fa. Potrai imparare a fare il fuoco, osservare un fabbro al lavoro, fare le prime lezioni di tiro con l’arco, cuocere il pane e assistere a combattimenti eroici tra veri guerrieri. Se pensi che la vita prima del computer fosse noiosa, Archeon ti dimostrerà il contrario. Pernottamento in zona aeroporto.

Giorno 8 Volo di rientro in Italia.

♥Tips and Tricks Family Friendly♥

A Edam vi segnalo l’insolito museo di storia locale, che assomiglia all’interno di una nave. Si racconta che questa casa fu costruita per un capitano in pensione che non poteva sopportare di dormire sulla terraferma, avvalora questa ipotesi l’insolita cantina galleggiante, che dondola avanti e indietro quando ci si cammina sopra. Curiosa è anche la piazza Damplein, che ha la forma di un lungo ponte arcuato per permettere alle navi di passarci sotto.

Se decidete di andare a Utrecht vi segnalo Oudewater; il paese è veramente piccolo e poco turistico però vale la pena visitarlo perché in una casa, adibita a museo, è conservata un’antichissima bilancia utilizzata per pesare tutti i sospettati di stregoneria (Heksenwaag). Sembra una leggenda, eppure nel XVII secolo si pensava che pesare poco fosse indizio di stregoneria perché le streghe non hanno anima e perché per volare con la scopa bisogna essere leggeri!!! Nel museo, due simpaticissime ragazze possono pesare tutta la famiglia.

Al parco Efeteling vi consiglio una leccornia fantastica: una grande patata fritta a forma di elica messa su di un bastoncino di legno.

Non perdete le “pannekoeken”, una specie di crepes ma più consistenti dolci e salate con farcitura a piacimento oppure le “poffertjes”, soffici frittelline preparate con la pastella per le crepes e ricoperte di zucchero a velo.

Infine, vi consiglio alcuni bellissimi libri per bambini che “raccontano” l’Olanda

http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=ÅMÅ Ž ÕÑ&url=search-alias %3Dstripbooks&field-keywords=miffy&rh=n%3A411663031%2Ck%3Amiffy

http://www.ibs.it/code/9788841827055/dodge-mary-m-/pattini-argento.html

♥Siti web♥

http://www.holland.com/it/turismo.htm

http://www.iamsterdam.com/it

http://www.visitfryslan.nl

http://www.olanda.cc

http://www.iamsterdam.com/it/visitare/aree/city-escapes/old-holland/visitor- information-centres

♥I migliori ristoranti per le famiglie con bambini♥

La maggior parte dei locali e delle caffetterie sono dotate di un angoli giochi o di qualche diversivo per i bimbi, in maniera da farvi consumare l’ordinazione in tranquillità.

http://www.tripadvisor.it/Restaurants-g188587-zfp5-North_Holland_Province.html

http://www.tripadvisor.it/Restaurants-g188622-South_Holland_Province.html

♥Eventi da segnalare♥

Il Museo Kröller-Müller (giorno 20-08) presenta ‘Van Gogh & Co. Attraverso la collezione’, una mostra esclusiva in cui oltre cinquanta dipinti e disegni di Van Gogh vengono messi a confronto con le opere di celebri artisti della stessa epoca, appartenenti alla collezione del museo.

Il mercato del formaggio di Alkmaar costituisce naturalmente la principale attrazione della città. Ogni venerdì, da aprile a settembre, dalle 10 del mattino puoi osservare come da secoli viene commercializzato il formaggio, sempre con le stesse modalità. Se visiti Alkmaar non puoi assolutamente perderti questo vivace spettacolo folcloristico che si svolge in piazza Waagplein. Ho trovato però delle recensioni in cui descrivono l’evento come molto turistico…forse troppo.

NON MI RESTA CHE AUGURARVI BUON VIAGGIO!