Il Natale “around the world”

Da mamma di due bimbi ancora piccoli mi trovo ad essere già sopraffatta dall’impalpabile e magica atmosfera natalizia, nonostante sia solo metà ottobre! Le piccole pesti infatti già sognano ad occhi aperti la neve (prossime vacanze in montagna già prenotate!), l’attesa della vigilia, i regali…e quindi, già da qualche tempo, vado cercando un argomento natalizio non banale per parlarvi di viaggi e festività! E l’idea è arrivata proprio oggi, come un fulmine a ciel sereno, mentre stavo scrivendo il mio “Next Gate: Vietnam e Cambogia”. Sono stata in Vietnam a febbraio durante le celebrazioni per il Tet, il Capodanno lunare vietnamita, che ho scoperto essere la festa più importante dell’anno, un pò come Natale, Capodanno ed il compleanno di tutta la popolazione!

♥ E allora ho pensato di raccontarvi come grandi e piccini festeggiano il Natale nei 5 continenti: ecco alcune delle tradizioni più belle ♥

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In Africa il Natale, di solito, coincide con la fine della raccolta del cacao e quindi non si festeggia il 25 dicembre in tutti i Paesi africani ma anche il 7 gennaio, secondo il rito della Chiesa Copta Ortodossa.

Albero di Natale ⇒ per ovvi motivi climatici si addobbano le palme

Piatto tradizionale ⇒ il nyama choma, arrosto di capra

Curiosità ⇒ in Sud Africa a Natale è piena estate, quindi si festeggia in spiaggia


In America del nord il Natale si festeggia come in Europa, decorando l’albero di Natale  e aspettando l’arrivo di Santa Claus. Gli americani però grazie alla loro innata esuberanza, riempiono le loro case di caramelle, popcorn e mille luci colorate, creando delle vere e proprie sculture luminescenti che, a volte, si accendono e spengono seguendo il ritmo delle più belle canzoni natalizie.

Albero di Natale ⇒ forse il più famoso al mondo, sorge a New York, davanti al Rockfeller Center ed è un po’ il simbolo del Natale made in Usa. Quest’anno la spettacolare cerimonia di accensione dell’albero, il Lighting Party si terrà il 2 dicembre dalle 19 alle 21. Molti gli artisti che si esibiranno tra cui Lady Gaga, LeAnn Rimes, Cyndi Lauper e Trisha Yearwood. L’abete norvegese, è stato donato da una famiglia di Danville, in Pennsylvania, ed è arrivato a New York l’8 novembre, pronto per essere addobbato con 45 mila luci al LED e una stella di Swarovski con 25000 cristalli.“Terminato il servizio” al Rockefeller Center, il 7 gennaio alle ore 20, l’albero tornerà in Pennsylvania e la sua legna verrà utilizzata per costruire case per i meno abbienti, da un’associazione no profit.

Piatto tradizionale ⇒ tacchino arrosto con verdure e salsa di mirtilli

Curiosità ⇒ sapevate che Santa Claus/Babbo Natale, così come lo conosciamo oggi, vestito di rosso e con la barba bianca è apparso per la prima volta in una pubblicità della Coca Cola?!?


In America del sud, ad esempio in Brasile, non si usa addobbare l’albero di Natale ma si allestiscono splendidi presepi in tutte le case. Il “Natal Luz”, dal 18 dicembre all’11 gennaio, fonde luci, suoni e canti natalizi con il folklore tipico brasiliano.

Piatto tradizionale ⇒ la farofa il cui ingrediente principale è la farina di manioca

Curiosità ⇒ il 24 dicembre, si organizza in Nativitaten, una specie di musical che narra la storia della Natività a partire dalla Creazione, passando per il battesimo di Gesù nel fiume Giordano e rappresenta la felicità del mondo perchè è nato il Salvatore.


In Asia, il Natale non è tra le feste più importanti ma si festeggia in molti angoli del di questo immenso continente. In Giapppone, ad esempio, Babbo Natale è un monaco buddhista di nome Hoteiosho che porta i regali ai bambini. Gli adulti, spesso, se non lavorano visto che il 25 dicembre è giorno lavorativo, si dedicano al volontariato.

Albero di Natale ⇒ le case vengono decorate con piante sempreverdi

Piatto tradizionale ⇒ pollo fritto

Curiosità ⇒ la vigilia di Natale è vissuta un pò come il nostro San Valentino ed è considerata un’occasione romantica per scambiarsi regali e tenerezze.


In Europa il Natale è forse una delle feste più sentite di tutto l’anno! Si festeggia praticamente ovunque e spesso ha una forte valenza religiosa. E’ un momento dedicato interamente alla famiglia e spesso si trascorre la vigilia preparando insieme biscotti e piatti della tradizione. 

Albero di Natale ⇒ abete o pino sempreverde, riccamente decorato con nastri, palline e luci

Piatto tradizionale ⇒ impossibile sceglierne uno! Sono centinaia le ricette della tradizione culinaria natalizia europea

Curiosità ⇒ in Finlandia ed in Germania, oltre al classico albero di Natale, vengono preparati all’esterno degli alberelli addobbati con semi appetitosi, per gli uccellini. In Francia, la vigilia di Natale, i bimbi dispongono in maniera ordinata le loro scarpe perchè Babbo Natale le riempirà di doni. In Spagna i regali vengono consegnati solo il 6 gennaio. In Scandinavia si apparecchia la tavola aggiungendo sempre un posto in più, per eventuali ospiti di passaggio, mentre in Portogallo si lascia la tavola apparecchiata per i defunti, girovaghi durante la notte di Natale, secondo la credenza locale.


In Oceania, poichè il Natale coindice con il periodo estivo, i bambini sono a casa da scuola da metà dicembre ad inizio febbraio e si festeggia in spiaggia, un po’ come il nostro ferragosto, con barbecue a base di pesce. E non è inusuale vedere Babbo Natale che fà surf!

Albero di Natale ⇒ Christmas Bush, un albero australiano dalle piccole foglie verdi e fiori rossi

Piatto tradizionale ⇒ il dolce di Natale per eccellenza è il Pudding, preparato secondo la tradizione mescolando a turno l’impasto e affidandogli a turno uno speciale desiderio. Spesso vi si nasconde dentro una fede d’argento, come garanzia di felicità coniugale, e una carta da gioco o una monetina, come simbolo di fortuna e ricchezza. 

Curiosità ⇒ quando Babbo Natale arriva in Australia fa riposare la renna e usa i canguri. Un’altra speciale tradizione iniziata nel 1937, a Melbourne, sono i “Carols by Candlelight” (o Canti al lume di candela) che si svolgono alla vigilia di Natale e coinvolgono migliaia di persone. Si stendono coperte in terra e si canta tutti insieme i canti di natale, accompagnati dalla danza della luce delle candele. Ovviamente anche i canti natalizi sono “australianizzati”, non si canta, infatti, Bianco Natale, ma “Santa va al Polo Sud” o ancora “Australiani facciamo il barbecue”…

Guarda il mio Natale nel mondo